
Quando l'AI Mode di Google risponde a una domanda su un prodotto, più della metà dei link mostrati non porta al sito del brand o del rivenditore, ma a una pagina di Google Shopping. Lo rivela uno studio della piattaforma Findrix, ripreso da Search Engine Land: su 55.198 risposte generate dall'AI, il 57% dei link di prodotto conduce verso le pagine prodotto di Google Shopping.
In breve
- Lo studio di Findrix ha analizzato 55.198 risposte generate da ChatGPT, Gemini e Google AI Mode a 18.400 domande d'acquisto, raccolte tra il 14 e il 17 ottobre in 35 mercati statunitensi.
- Il 57% dei link mostrati nelle risposte di prodotto dell'AI Mode porta a Google Shopping.
- Nel 46,5% delle risposte di prodotto negli Stati Uniti, l'AI Mode cita esclusivamente pagine di proprietà di Google.
- Il fenomeno è più marcato in categorie come abbigliamento da mare, moda femminile e cura solare, mentre è quasi assente per servizi locali e software.
- ChatGPT si comporta in modo diverso: linka più spesso a siti esterni come Walmart e Amazon, oltre a citare Reddit con frequenza molto maggiore rispetto all'AI Mode.
Cosa dice davvero lo studio di Findrix su Google AI Mode?
Lo studio ha misurato i link effettivamente mostrati nelle risposte generate dall'intelligenza artificiale, non i clic o gli acquisti reali: una distinzione importante, perché racconta come l'AI Mode costruisce le proprie risposte, non quanto traffico genera davvero verso i siti esterni. La metodologia ha previsto il test di 18.400 domande tipiche di chi sta valutando un acquisto, ripetute su ChatGPT, Gemini e Google AI Mode in 35 mercati statunitensi, per un totale di 55.198 risposte raccolte. Il dato centrale è netto: il 57% dei link presenti nelle risposte di prodotto dell'AI Mode porta a una pagina prodotto di Google Shopping, e nel 46,5% dei casi l'AI Mode cita esclusivamente pagine di proprietà di Google, senza alcun rimando a siti esterni.
Perché Google Shopping diventa il punto d'arrivo dei link di prodotto?
La spiegazione, secondo Yosif Merman, co-fondatore di Findrix, è legata al database prodotti di Google: contenendo già prezzi, valutazioni e disponibilità di magazzino, l'AI Mode può costruire una risposta completa attingendo a quei dati, senza bisogno di rimandare a un sito esterno per recuperare le stesse informazioni. In pratica, se Google dispone già dei dati che servono per rispondere alla domanda dell'utente (quanto costa, quanto è valutato, se è disponibile), il sistema tende a mostrare la propria pagina Google Shopping invece di indirizzare l'utente verso il sito del venditore. È un meccanismo diverso da quello della ricerca tradizionale, dove il link al sito esterno è quasi sempre il passaggio obbligato per completare l'informazione.
In quali categorie di prodotto il fenomeno è più marcato?
L'incidenza dei link esclusivamente "Google" varia molto a seconda della categoria merceologica. Nei settori moda e bellezza, dove le informazioni di base (taglia, colore, prezzo, recensioni) sono facilmente strutturabili in un database, la quota di risposte che citano solo pagine Google è la più alta:
| Categoria | Quota di risposte con soli link Google |
|---|---|
| Costumi da bagno | 60,4% |
| Moda femminile quotidiana | 57% |
| Protezione solare | 54,1% |
| Abbigliamento sportivo | 53,8% |
| Integratori sportivi | 7,6% (eccezione) |
Gli integratori sportivi rappresentano un'eccezione significativa, con una quota molto più bassa rispetto alle altre categorie di largo consumo. Il quadro cambia radicalmente uscendo dal prodotto fisico: per i servizi locali (idraulici, avvocati, dentisti) solo il 5,1% dei link dell'AI Mode porta a pagine Google, e per le domande sul software la percentuale scende all'1,1%. Questo suggerisce che il comportamento dell'AI Mode dipende fortemente dalla disponibilità di dati strutturati: più un settore ha un catalogo prodotto standardizzato, più Google tende a "trattenere" l'utente sulle proprie pagine.
AI Mode, ChatGPT e Gemini si comportano allo stesso modo?
No, i tre sistemi di intelligenza artificiale analizzati mostrano comportamenti molto diversi nella scelta dei link. Nessuno dei link misurati su Gemini porta a google.com, un dato opposto rispetto all'AI Mode. ChatGPT, dal canto suo, include in media circa 25 link per risposta, contro i circa 3 dell'AI Mode: un numero molto più alto, distribuito però su siti esterni, con link a Walmart nel 45,1% delle risposte di prodotto e ad Amazon nel 6,1% dei casi. Anche l'uso di Reddit come fonte varia molto: ChatGPT cita Reddit nel 35,6% di tutte le risposte statunitensi analizzate, contro il 5,1% dell'AI Mode e l'1,5% di Gemini. Il quadro che emerge è quello di tre ecosistemi con logiche editoriali distinte: chi si occupa di visibilità online non può quindi applicare la stessa strategia in modo indifferenziato a tutti i motori generativi.
Cosa significa per chi vende online?
Per chi gestisce un catalogo prodotti, questi dati indicano che il traffico diretto al sito non racconta più tutta la storia della visibilità online. Se più della metà dei link di prodotto mostrati dall'AI Mode porta a Google Shopping, un prodotto può essere visto, confrontato e persino scelto da un utente senza che quest'ultimo visiti mai il sito del venditore. Questo rende rilevante la qualità con cui le informazioni di prodotto vengono rese disponibili a Google attraverso il proprio catalogo: dati accurati su prezzo, disponibilità e caratteristiche sono ciò che permette all'AI Mode di costruire risposte complete, con o senza il sito del venditore come destinazione finale del link. Curare il feed prodotto, mantenere aggiornate le informazioni e monitorare come il proprio catalogo viene rappresentato nei canali di shopping di Google diventa quindi un tassello complementare, non sostitutivo, rispetto al lavoro di posizionamento sul sito stesso.
Domande frequenti
Cosa misura esattamente lo studio di Findrix? Lo studio misura i link effettivamente mostrati nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini e Google AI Mode a 18.400 domande d'acquisto, raccolte in 35 mercati statunitensi. Non misura i clic reali né gli acquisti, ma la composizione dei link citati dalle risposte AI.
Perché l'AI Mode cita più spesso Google Shopping rispetto ad altri motori? Perché il database prodotti di Google contiene già prezzi, valutazioni e disponibilità, informazioni che l'AI Mode può usare direttamente per costruire la risposta, riducendo la necessità di rimandare a siti esterni.
In tutte le categorie di prodotto il fenomeno è uguale? No. È più marcato in categorie come abbigliamento da mare e moda femminile, mentre è molto più contenuto per gli integratori sportivi, i servizi locali e il software.
ChatGPT e Gemini funzionano come l'AI Mode di Google? No, i tre sistemi si comportano in modo diverso: Gemini non ha mostrato link a google.com nello studio, mentre ChatGPT include più link in media, distribuiti su siti esterni come Walmart, Amazon e Reddit.
Fonti
- Search Engine Land, Google AI Mode sends 57% of product links to Google Shopping: Study — https://searchengineland.com/google-ai-mode-product-links-google-shopping-study-499887
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